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Nel corso dei suoi 130 anni di vita molti sono gli allori raccolti dal Club di Scherma più prestigioso d'Europa e più titolato d'Italia: 37 medaglie olimpiche, 35 medaglie mondiali, 50 medaglie ai Campionati Italiani a squadre e 35 medaglie ai Campionati Italiani individuali: il palmares vanta ben 7 titoli olimpici e 11 mondiali. Successi ottenuti da atleti del calibro di Giuseppe Delfino, che ha svolto anche un ruolo di Presidenza , di Giorgio Anglesio e di Cesare Salvadori. Si sono forgiati nel Club molti azzurri quali Nicola Granieri, Mario Ravagnan, Roberto Chiari, Arturo Montorsi, Mario Vecchione, Carlo Calzia e Francesco Rossi, per citarne alcuni. In campo femminile spiccano tra gli altri, i nomi di Vannetta Masciotta, Consolata Collino e Laura Chiesa.
Campioni forgiati da fior di maestri: negli anni Cinquanta, l'ungherese Bela Balogh, il maestro per antonomasia, insegnava con uguale bravura il fioretto, la spada e la sciabola. Ungherese anche il maestro Janos Kevey, chiamato a Torino, insieme a Dario Mangiarotti, dal presidente Aldo Masciotta negli anni Sessanta per rinnovare i ranghi e dare un'impronta di modernità alla scuola. |