IL COMUNE DI NUOVO ALL'ATTACCO DEL CLUB DI SCHERMA. MA NON HA NESSUN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE

4 marzo 2021 - Nonostante l’esito del Consiglio di Stato, che ha decretato unicamente scaduta la concessione di Villa Glicini, il Comune sferra l’ennesimo attacco al Club di Scherma Torino.

In un comunicato stampa, il presidente Mario Vecchione dichiara infatti che «Appare oltremodo discutibile che le dirigenti Agata Grasso e Maria Dolores Spessa, a nome della Città, abbiano richiesto al Club Scherma, in palese violazione del contenuto della delibera della Giunta Comunale del 5/03/2019 n. 614/010, il pagamento di oltre 77.000,00 Euro, a titolo di indennità di occupazione e utenze, in alcun caso dovuti, intimando, altresì, il rilascio della struttura entro 30 giorni da quando, bontà loro, decideranno di comunicare tale provvedimento, brandendo il vessillo della discrezionalità più assoluta in un ambito che meriterebbe, invece, cautela e collaborazione, anche in ragione degli interessi – e non del Club Scherma – in gioco»...

In allegato l'articolo completo, pubblicato su Il Caffè Torinese del 4 marzo 2021.

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