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19/03/2018 - TRE VITTORIE DI CATEGORIA E OTTIMI PIAZZAMENTI PER I MASTER A BUSTO ARSIZIO

Nel weekend del 17-18 marzo si sono svolte a Busto Arsizio le gare del quinto appuntamento del circuito nazionale Master, con più di 800 partecipanti, tra cui anche tiratori svizzeri, francesi, sloveni e russi. Anche stavolta i rappresentanti del Club Scherma hanno brillato per performance e risultati.

Cominciamo con la tripletta sul podio della sciabola femminile cat. 0, tutto torinese, che ha visto nell’ordine Roberta Annicchiarico, Ludovica Rapisarda e Ilaria Papino, dominatrici della competizione. Le altre due vittorie vengono dal fioretto. In quello femminile cat.3, Laura Grande si è confermata al top con un percorso senza sconfitte e una vittoria all’ultima stoccata contro la tradizionale rivale Gianna Cirillo. Nell’omologa categoria maschile Davide Ferrario, fresco di convocazione agli Europei a squadre di maggio, è tornato alla vittoria, impartendo in finale una severa lezione allo svizzero Luy, sconfitto 10-3.

Ma non basta: numerosi sono stati anche i piazzamenti da podio in queste due armi. Nel fioretto maschile cat.1 Lorenzo Richiardi è arrivato secondo con una bellissima scherma, perdendo concentrazione solo nella finale; mentre terzi si sono classificati Paolo Stissi (cat.0), una certezza, e Carlo Ostino (cat.2), tornato tra i primi dopo un periodo non brillantissimo dovuto allo scarso allenamento. Nella sciabola, terzo posto anche per Davide Nicassio (cat.0), abituato al podio; ma anche per il rientrante Marco Ivaldi (cat.1), autore di un’ottima gara. Prestazioni di rilievo per Gianni Quaglia (fioretto cat.3) e Davide Petrone (sciabola, cat.1), sconfitto nel derby con Ivaldi, entrambi quinti. Un posto in finale particolarmente gradito anche per i neoiscritti Maurizio De Nunzio (fioretto cat.2) e Pamela Airaghi (fioretto cat.1), entrambi settimi. A queste gare hanno partecipato con minore fortuna Tania Pesando, Enza Saracino, Andrea Bordone, Roberto Castelli, Luigi Riccio e un Ladis Zanini in ripresa dopo un lungo infortunio.

Discorso particolare per la spada, che ha visto competizioni “monstre” che raggiungevano i cento iscritti. Qui gli unici a raggiungere la finale sono stati ancora Davide Ferrario, settimo nella cat.3; e Irene Dogliotti, ottava nella cat.0. Più indietro Davide Odifreddi, Ladis Zanini, Francesca Bocca, Luca Martinetto, Carlos Sardinas, Tania Pesando, Roberto Benzi, Giaime Alonge.

Il Club Scherma conquista un meritatissimo terzo posto nella classifica generale del Gran Premio Italia, primeggiando in quella specifica del fioretto. Ma tra conferme, new entry, e tiratori in recupero c’è ancora spazio per migliorare.

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